Che insensato, ma mondo era il suo core;

Provi ch'egli esecrato ha le perfidie

De' nemici del re; ch'egli esecrato

Ha l'opre inique ond'or l'impero è afflitto!

Viltà sembrato mi sarìa modesti

Accenti opporre ad arroganza tanta.

Tel confesso, signor: ciò che gli dissi

Appena il so. Non l'insultai, ma cose

Di foco, certo, mi piovean dal labbro

Contro a' denigratori; e di te laude