La romana bellissima traea

Dalla ricca di gemme ed indorata

Conocchia il molle lino, e fra le punte

Di due candide dita lo umidiva;

Indi con grazia angelica all'eburneo

Fuso il pizzico dava, e con accento,

Che a labbra subalpine il ciel ricusa,

Cavalleresche melodie cantava.

Belli come la madre accanto a Elina

Sedeano un bimbo ed una bimba, a lei