Innamoratamente le pupille,

Da negre e lunghe palpebre ombreggiate,

Alzando vispe, e ogni ultima parola

Della strofa materna ripetendo

Con cantilena armonïosa d'eco.

Ed a quest'eco s'aggiungea la grave

Voce del padre lor, che per la caccia

Un arco preparava, e spesso l'arco

Ponea in obblìo, l'affascinante donna

Mirando e i figli, ed i lor canti udendo.