Da fedel dipintore, il padre tuo

Ne' suoi giorni d'infanzia? Inanellato

Il fulvo crin, larga la fronte, arditi

E amorevoli gli occhi...

E questi detti

Pronunciando Ildegarde, involontaria

O accorta, alzava paventoso un guardo

Sul cavaliero. Ed ei si perturbava

Ricordando Camillo. Allor la pia

Ambagi più non volve; e con candore