Dice quanta cagion siale di tristo

Rincrescimento il dissentir d'Irnando

E di Camillo.

—O degna Elina! ov'anco

D'uno dei duo per indomato orgoglio

Quella discordia non cessasse, amiche

Esser non possiam noi? Commiserarci

Non possiam noi di questa ria fortuna,

Ed amar nostri sposi, e niun furore

Lor condivider che sia oltraggio al dritto?