Dall'anima d'Elina un «sì!» prorompe,

E si stringono al seno.

Irnando balza

Rapito a quella vista, a quegli accenti,

E vorrìa discolparsi; ad Ildegarde

Vorrìa provar nessuna esso aver colpa

Nell'odio sorto fra Camillo e lui.

Strano mortal! mentr'ei d'inenarrati

Spregi e d'ingratitudine a Camillo

Accusa vibra, il corruccioso lagno