Amarlo più non posso!»
Dubbii vieppiù son da Ildegarde sgombri,
Col ricordar sull'amicizia antica
Questo o quel detto di Camillo.
—Io dunque
Era il superbo! esclama il cavaliero:
Espïar debbo mia ingiustizia. In guerra
Lunge da me l'amico mio periglia;
Ad aïtarlo di mie lance io volo.