Nella gran sala—e da donzelle e fanti
Portate l'ampie coppe—e zampillato
Fuor de' fiaschi ospitali il ribollente
Dal roseo spumeggiar bel nibbïolo—
E del giocondo brindisi i sonanti
Tocchi osservati—e roborato il core—
Allor le maschie voci alzano a gara
I baroni, e ripigliano il racconto
In più seguìta, intelligibil foggia:
—Oh qual buon genio t'ispirò, Ildegarde,