Un trafitto cui grazia altra non posso

Conceder più che di ritorlo ai corvi,

E consentirgli de' suoi cari il pianto.

Disse, e accennando che una guardia il morto

Dalla croce calasse e all'infelice

Lo rimettesse, cogli sproni un tocco

Dïede al cavallo e col suo stuol disparve.

Clara i sensi racquista, e oh di dolore

Qual novo orrendo palpito! Era dunque

Il fratel suo quel miserando ucciso!