A cui ferite e febbril sete esausta
Miseramente avean la voce. Aroldo
Piena di vino gli mandò una coppa
Con questi detti: Al focolar t'accosta
Sin che apprestata sia la cena, e al sire
Perdona del castel s'ei di sue stanze
Non uscirà, dove cordoglio il tiene.
Clara portò que' detti, e il fuggitivo
Che al maestoso inceder cavaliero
Parea e mendìco a' finti panni, il volto