Noi non possiam sul misero fuggiasco
Punirle coll'acciar: solo a punirle
Una guisa n'è data, ed è il perdono.
Càlmati, o genitor; pensa che o degno
Per penitenza diverrà Manfredo,
O, rimanendo iniquo, a lui carboni
Saranno inestinguibili sul core,
Giusta il dir dell'Apostolo, i rimorsi
E fra l'alme perverse il danno eterno.
A Dio il giudicio! a noi l'umil dolore,