Giungere di Manfredo un messaggero

Da lontana contrada, e apportatore

Venìa di ricchi doni. Eran tre lune

Che pace avean l'ossa d'Aroldo, e muto

Era il castello, ed in vicino chiostro

Cinta di sacre lane, i dolci salmi

L'orfana, per la cara alma del padre

E del fratel, tutte le notti ergea.