Di nuovo fean di me poscia governo
La incostanza, gli esempi, ed il timore
Dell'altrui vile e tracotante scherno;
E l'ira tua mertai per tanto errore:
Ma gl'indelebili anni che passaro
Ritesser non m'è dato, o mio Signore!
Presentarti non posso altro riparo
Che duolo e preci e fè nel divo sangue,
Di cui non fosti sulla terra avaro
Per chiunque a' tuoi piè pentito langue.