Quand'ei di novo il caro latte elice,
E scherzoso riprende i suoi garriti!
Tai porge allor la madre inni d'amore,
Quai mandar può de' Serafini il core!
Ov'alti rischi fervono,
Vieppiù la madre ardita
Pel frutto di sue viscere
Pronta è a donar la vita.
Ella, se fera scoppïa