Oh come al dubbio che il figliuol le mora
Trema se in lei fu reo qualche desìo,
E perdono dimanda, e s'infervora,
Promettendo al Signor viver più pio!
I soli Angioli ponno anzi all'Eterno
Sì ardente prego alzar, qual è il materno.
Giorno di liete voci, ora felice,
Quando seman del pargolo i vagiti!
Quand'ei cerca la dolce genitrice
Con isguardi dal riso ingentiliti!