E di nuovi Aristarchi ira mi morse,

E di nuovi propizi ebbe la fede,

E nuova infanzia a me d'intorno sorse,

E di morte vid'io novelle prede,

E «Vana cosa è questo mondo!» esclamo,

E separarmen voglio—ed ancor l'amo!

L'amo perch'alme vi trovai fraterne,

Che all'alma mia s'avvinser dolcemente,

E diviser mie gioie, e nell'alterne

Pene collacrimàr sinceramente: