Senza obblïar la già cotanto amata,

Altra ammirai ch'or dispartita è anch'essa;

E in me virtù credendo io sublimata

Per averla a sì bello angiol commessa,

L'anima mia da orgoglio inebbrïata

Vana si fea di lungo ben promessa:

Giorni d'alto dolor mi mosser guerra,

E a lei pur venni tolto, ed è sotterra!

Sete d'amor, sete di studi, e sete

D'innalzar sopra il volgo il nome mio,