A vita di pensier, che in qualche guisa

Il compensa di quanto uomo gli tolle.

E quella vita di pensier, divisa

Fra le non molte più dilette cose,

Ora è tormento ed ora imparadisa.

Io fra tai mura tetre e dolorose

Pregava, e amava, e sentìa desto il raggio

Del poëtar, che il cielo entro me pose.

Miei carmi erano amor, prece e coraggio;

E fra le brame ch'esprimeano, v'era