Ch'orme incolpate a lor dinanzi tiene.
E le lontane madri amin che nuora
Vergin ne venga di Saluzzo, e questa
Abbia figliuola reverente ognora;
E la straniera vergin, che fu chiesta
Da garzon saluzzese, in cor sorrida
Come a lampo di grazia manifesta!
Pera ogni spirto vil, se in te s'annida!
Vi regni indol pietosa ed elegante,
E magnanimo ardire, e amistà fida!