Ma dee farsi divino, o di viltate

L'involve eterno sentimento orrendo!

Tai son le preci che per te innalzate

Da me son oggi, e sempre, o suol nativo:

Breve soggiorno or fo in tue mura amate,

Ma, dovunque io m'aggiri, appo te vivo!

[3]

Carlo Muletti e Delfino suo padre, storici di Saluzzo.—Io m'onoro dell'amicizia di Carlo, e parimente di quella del maggiore Felice, suo fratello.