Vedermi dunque ella chiedea? Ravenna

Tosto lasciai; men della figlia caro

Sariami il trono della terra.

LANCIOTTO.

Oh Guido!

Come diverso tu rivedi questo

Palagio mio dal dì che sposo io fui!

Di Rimini le vie più non son liete

Di canti e danze; più non odi alcuno

Che di me dica: Non v'ha rege al mondo