Ierusalem anticamente, infino al tempo di Melchisedech, fu nominata Gebul, e da poi, infino al tempo del Re David, fu chiamata Salem; il quale David compose questi due nomi insieme, e chiamolla Giebusalem; da poi venne Salamone, el quale la chiamò Gierosolim; da poi fu chiamata Gierusalem e è nel reame di Siria, il quale regnio ha molte province con grande richeze. Il simile è della terra de' giudei, e è chiamata Giudea, perchè Giuda Macabeo fu signiore di quel paese; e quel di verso oriente confina col paese di Arabia, verso el mezo dì, come la terra d'Egitto verso occidente con el grande mare verso Bissa, col reame di Siria, e col mare di Cipro. Item, in Gierusalem soleva esere un patriarca, e per lo paese molti arcivescovi e vescovi.

DELLE CITTÀ CHE SONO INTORNO A GIERUSALEM.

Intorno a Gierusalem sono queste città, cioè Ebron, a XII. leghe; Bersabè, a VIIII. leghe; Gierico, a VI. leghe; Ascalon, a XVII. leghe; Giaffo, a XVI. leghe; Ramata, a III. leghe; Bethlem, a due leghe[47]. All'incontro di mezo dì si è la chiesa di santo Carita[48] il quale fu abbate in quel luogo, il quale morendo fu grandemente pianto da' suoi monaci, e ora son dipinti amodo che pianghino, che è cosa piatosa a risguardare. Questo paese di Gierusalem è stato nelle mane di diverse nazione, e molte volte à portato el paese penitenzia per lo popolo che ivi abitava, perchè el paese è stato nelle mane di diverse persone e nazione, come sono giudei, assirii, persi, medii, turchi, tartari. Idio non sostiene lungamente il regnio de malvagia gente, nè di traditori, nè peccatori in questa santa terra, sia qualunque si voglia; e ànno tenuti gl'infedeli questa terra per ispazio di C.º e XXX. anni: se a Dio piacerà egliono non la terranno lungamente.

DELLE CHIESE E LUOGHI CHE SONO IN GIERUSALEM.

E dovete sapere, che quando è l'uomo in Gierusalem, fa el primo pellegrinaggio a la chiesa del santo Sipolcro, la quale è fuori della città inverso le parte di Bisso, o vero settentrione; ma ella è male governata insieme colla città, ed è assai bella chiesa, ritonda e aperta di sopra, e intorno coperta di piombo; e inverso occidente è una bella torre, alta e fortissima, per mettere campane dentro; e in mezo della chiesa è uno tabernacolo a modo d'una piccola casella, con uno uscio piccolo e basso. E questo tabernacolo è lungo VIII. piedi e largo V. piedi, e non è gran tempo, che il santo Sepolcro era tutto iscoperto, sì che si potea tocare e baciare; ma perchè ogniuno che v'andava voleva avere un pezo di pietra, e per questa cagione l'à fatto il Soldano murare, sì che al presente non si può tocare e baciare. Ma ne la sinistra parte del tabernacolo, o d'alteza d'uno uomo, è una pietra grossa come il capo d'uno, la quale si è del santo Sepolcro; e questa pietra baciono e pellegrini. In questo tabernacolo non è alcuna finestra, ma vedesi con lampane.

D'UNA LAMPANA CHE SEMPRE ARDE INANZI AL SEPOLCRO SANTO, LA QUALE EL VENERDÌ SANTO SI ACCENDE DA PER SÈ STESSA; E DEL MONTE CALVARIO; E DOVE FU TROVATO EL CAPO D'ADAMO; E DI MOLTE ALTRE COSE CHE IVI SONO.

Item, evvi una lampana che arde sempre innanzi al Sepolcro, ma el dì del venerdì santo si spegnie, e poi per sè stessa s'acende el dì della resurresione, a quell'ora propia che 'l nostro Signiore risucitò. Item, dentro alla chiesa, dalla destra parte, a presso del corpo della chiesa, si è il monte Calvario, dove fu posto il nostro Signiore in sul legno della croce. Quello monte è un sasso bianco e in alcuno luogo mescolato di rosso: el detto sasso è fesso, e quella fenditura è chiamata Golgota; e quivi è dove gocciolò el prezioso sangue delle piaghe del nostro Signiore quando egli fu posto e confitto in sulla santa crocie: e montasi a quello Golgota per gradi. Cavando dentro a questa fenditura fu trovato il capo d'Adamo, dopo il diluvio di Noè, in significazione che Adam cogli altri patriarchi dovevono essere liberati in questo luogo medesimo: e sopra questo sasso fece Adamo sacrificio al nostro Signiore. Ivi è uno altare, inanzi al quale giace Gottifredo di Buglione e altri Re cristiani, che ànno signioregiato Gierusalem. E ivi apresso, dove fu crocifisso il nostro Signore, è scritto in greco Otheos Basileon Ysimon Perseona Oragaze Sothias Gis; che vuol dire in latino: Hic Deus est rex ante sæcula noster, qui operatus est salutem in medio terræ: amen. Et in vulgare suona: Questo Dio è il Re nostro, el quale ha operato nel mezo della terra. Amen[49]. Item, sopra il sasso dove fu fatta la croce, è scritto nel sasso: Cios inst is basistor pisteos thois tesmosii[50]; che vuol dire in latino: Quod vides est fundamentum totius fidei huius mundi. E in vulgare suona: Quel che tu vedi, si è fondamento di tutta la fede di questo mondo. Quando il nostro Signiore fu morto, era d'età d'anni XXXIII. e mesi VI; e la profezia di David dice, che doveva esere d'anni XL; dove dice: Quadraginta annis proximus fui generationi huic ec. E totalmente, parrebbe ad alcuno, che la profezia non fusse vera; ma l'uno e l'altro è vero, però che si faceva allora l'anno di X. mesi, de' quali Marzo era el primo, e Dicembre l'ultimo.

COME IULIO CESARE ORDINÒ L'ANNO DI XII. MESI, CHE PRIMA NON ERA SE NON DI X.

Ma Giulio Cesere, imperadore de' Romani, vi fece agiugniere due mesi, cioè Gennaio e Febraio, e ordinò l'anno di XII. mesi, cioè CCCºLXV. dì sanza il bisesto, sicondo il corso del sole; e così tengono e cristiani, sì che essendo l'anno XII. mesi, lui non arebbe se non XXXIII. anni e tre mesi; ma dell'anno di X. mesi aveva XL. anni, come dice el profeta. Item, appresso al monte Calvario, dalla mano destra, è uno altare, dove è una colonna, alla quale el nostro Signiore fu flagellato e legato.

DELLE COLONNE CHE PIANGONO LA MORTE DI IESÙ CRISTO.