Una città dove naque Aristotile è assai presso della città di Tracia: è chiamata Asenigiren. Ivi giace il corpo suo, e ivi è uno altare sopra la tomba sua, ove ogni anno si fa solenne festa sì come fusse santo. Ogni uno di quelle gente insieme vanno a consigliarsi sopra di questa tomba, e pare a loro che per divina ispirazione gli venga posto innanzi il miglior consiglio. E in questo paese sono molte alte montagnie inverso la fine di Macedonia.
DEL MONTE OLIMPIO.
È una montagnia chiamata Olimpio, la quale disparte Macedonia da Tracia, ed è così alta che trapassa le nuvole.
DEL MONTE ATTALANTE DOVE È L'AERE PURO E NETTO.
Elli è un'altra montagnia, chiamata Athlas. Questa è tanto alta, come testimonia alcuni, che l'ombra sua si istende insino a l'Isola di Lennos, ch'è lontana a la marina LXXVI. leghe; e nella sommità della montagnia è l'aere così puro, che ivi non trae vento, nè altra cosa; e imperò quivi non potrebbe stare uccegli, nè altri animali per la grande secchitade di detta montagna. E dicono alcuni di queste parte, che i filosafi andorono sopra questa montagnia e tenevono nelle mani una spugnia bagnata in acqua, la quale odoravono per ricevere umidità, perchè altrimenti non arebono potuto fiatare, anzi sarebono venuti meno per difetto di fiato per l'aere troppo asciutto. E sopra questa montagna scrivevono colle loro dita nella polvere; e in capo dell'anno tornati, trovavono le figure come loro avevono iscritto, sì che per questo appare, che la montagnia si istende infino all'aere puro.
DELLA BELLEZA DI COSTANTINOPOLI.
Costantinopoli è la principale città dello imperadore; molto bella e bene ordinata; e ivi è una bella piaza per giostrare e per giucare, ed è fatta a scacchi e a gradi d'intorno, sì che ogniun può vedere sanza impacciare il campagnio; e di sotto questi gradi sono le stalle[11] dello imperadore e dentro sono tutti e pilastri di marmo. Dentro nella chiesa di santa Soffia, faccendo, già gran tempo, lo imperadore sotterare un suo parente, fu trovato uno altro corpo, sopra del quale era una gran piastra d'oro, dove erano scritte lettere che sonavano: Iesù Cristo nascierà della vergine Maria, et io credo in ello. E contenea nella detta piastra, che quello corpo era stato quivi anni 2000, prima che Iesù Cristo nascessi; et è oggi la detta piastra nella tesorìa della chiesa di santa Soffia[12].
DEL CORPO DI ERMES.
E dicono le gente, che questo corpo fu Hermens, el savio filosofo. E quantunque i greci siano cristiani, egli però deviano molto dalla nostra fede, perchè dicono, che lo Spirito Santo non procede punto dal Figliuolo, anzi solamente dal Padre, e non ubidiscono nulla alla corte di Roma nè al papa, e dicono che tanta possanza à el loro patriarca, che è come el papa nostro.