[40]. Accenna alle processioni istituite in tal giorno da S. Gregorio Magno per occasione della fiera pestilenza, che desolò Roma, le quali sono anche volgarmente dette Cruces nigrae, quoniam in signum mœroris ex tanta hominum strage, et in signum pœnitentiæ, homines nigris vestibus induebantur, et Cruces et altaria nigris pannis velabantur.

[41]. Il primo giorno di Decembre del 1226, non avendo anche compito 12 anni, e ciò per la morte avvenuta in quell’anno di suo padre Luigi VIII figlio di Filippo l’Augusto.

[42]. La non men famosa che bella Bianca di Castiglia.

[43]. Questi è quel Conte Tebaldo di Sciampagna che, al dire di taluno, in Bianca di Castiglia riverì la Regina ed amò la Dama, sicchè potè lasciarne scritto un cronista:

Malates paroles en dist on

Comme d’Isot et de Tristan.

[44]. Questa pace fu fermata nel 1242. 1 possessori di feudo d’usbergo, lo vestivano a 21 anni, cioè quando avevan raggiunta la maggiore età; dunque il n. a. sarà nato intorno il 1222.

[45]. La malattia del Re vien riferita all’anno 1243. I preparativi della Crociata durarono poi per più anni.

[46]. Il n. a. s’era sposato giovinetto nel 1340 ad Alice sorella d’Errico Conte di Gran Prato, e ne avea avuto due figliuoli prima del suo passaggio per la Guerra Santa.

[47]. Si veda il Serventese di Guglielmo di Muro. Ray. Choix ec. T. V. f. 803 ove tra l’altre cose si dice ai Crocesignati: