Molti autori descrivono sommariamente questa razza e la trattano con disprezzo, dichiarandola inutile. Veramente non stanno così le cose: la Collo nudo produce ottima e squisita carne, la gallina è distinta ovaiola, gli allievi sono di rapido sviluppo e straordinariamente rustici. Questa meravigliosa razza è meno brutta di quanto si vuole da taluni, anzi la particolarità delle sue forme impressiona favorevolmente e non è da mettersi in dubbio che finirà per affermarsi completamente. Attualmente essa non è molto diffusa fuori dall'Austria-Ungheria, ma vuolsi anche considerare che è ancora una razza nuova il tipo moderno perfezionato dagli Ungheresi. In Italia la Collo nudo è ancora una vera rarità: uno splendido gruppo figurò alla mostra di Torino del 1891 nel mentre che non apparve nessun campione alla mostra internazionale di Roma del 1903.

Mazzon mi ricorda d'aver avuto dei polli col pennello setoloso al petto precisamente come i tacchini; anche qui vi sarebbe il sospetto di incrocio col tacchino, anzi direi la sicurezza assoluta. Peccato che un fatto così saliente sia rimasto confinato soltanto nell'allevamento del Mazzon[10].

p) Incrocio del colombo colla tortora. — Il compianto prof. Bonizzi nel suo aureo libro sui colombi tratta per propria scienza questo soggetto. Egli ottenne più volte ibridi dall'accoppiamento del colombo maschio colla femmina della tortora, ma non gli riuscì l'incrocio in senso contrario (tortora maschio-colombo femmina).

Il Bonizzi ne deduce che il troppo piccolo volume del maschio in confronto della femmina era uno ostacolo al compimento del coito, malgrado che il maschio saltava sulla colomba con tutta la buona intenzione.

q) Incrocio della Faraona col Pavone. — Un caso strabiliante d'incrocio lo dobbiamo all'unire della Faraona col pavone e qui è il prof. Ghigi sullodato che l'ha ottenuto: egli ebbe un uovo di Gallina di Faraone fecondato dal pavone e secondo lui, crediamo bene, il caso è rarissimo, e per quanto gli consta esiste solo un altro esemplare nella collezione del Museo Britannico di Londra.

NOTE:

[1]. La Perre de Roo. Le guide illustré de l'éleveur.

[2]. Il De Foucault alleva appunto circa 700 capi di razza Langshan ogni anno.

[3]. E. Baldamus: die Federviehzucht.

[4]. La mancata fertilità, così il Darwin, mostra che gli effetti nocivi della consanguineità sono indipendenti dall'accumulamento delle tendenze morbose comuni ai due progenitori, benchè questo accumulamento sia senza dubbio spesso assai nocivo.