Paola. So male che responderti, non t'intendendo ancora: dimmi, ha commesso qualche adulterio?
Corona. Grandissimo.
Paola. È di carne... Ma in che modo?
Corona. Qual trovasi maggior adulterio essere che de lo ingegno suo pellegrino, che de le tante lui grazie dal ciel donate usarne male?
Paola. Grande ingratitudine per certo! Ma comincio giá la causa di questo tuo rammarico intendere: lo poema da lui composto sotto il nome di Merlino Cocaglio ancora non ti si parte dal cuore?
Corona. Anzi ognor piú me lo parte e straccia.
Paola. Deh! stolta, tu t'affanni oltra quello che a te non tocca.
Corona. Piú d'ogni altro mi tocca, ché piú d'ogni altro son certa che l'amo.
Paola. Piú di me?
Corona. Piú di te.