Uno dei nostri tiranni poliziotti più odiato era il Bolza. Sapendosi aborrito, nelle cinque giornate si era nascosto in un fienile, ma fu scoperto e preso. A furia di popolo, più trascinato che condotto, fu portato non so a qual Comitato davanti a Carlo Cattaneo, chiedendogli che genere di supplizio doveva essere inflitto a quel boia. Il Bolza era già più morto che vivo, più pallido di un cadavere e coperto di fieno, che lo rendeva grottescamente orrendo.
Il Cattaneo sereno e tranquillo rispose:
Se lo uccideste, fareste cosa giusta, ma se lo lasciate in libertà, farete cosa santa e degna di un popolo vittorioso, e che aspira alla libertà.
E il Bolza fu lasciato libero.
Quarantottate, diranno alcuni, ma a questa bestemmia ritornerò fra poco.
I popoli vivono tutti in un dato clima fisico, che è l'aria per i polmoni e che respiran tutti, ricchi e poveri, contadini nel campo, operai nelle vie, principi nei palazzi. È un clima che li avvicina e li affratella.
Ma vi è un clima più efficace, più tirannico, e che è, per il cervello e per il cuore, ciò che è l'aria per il polmone. È l'ambiente morale, che diffonde la sua influenza sottile, penetrante, irresistibile in ogni vena della vita pubblica; che fa battere ogni polso di uomo che pensa e sente. Nessuno può sfuggirvi, nessuno resistervi.
Quell'ambiente ora è salubre ed ora è mefitico, ora è inebriante ed ora è deprimente ed è fatto dai sentimenti umani che fanno palpitare il cuore di una nazione. Se l'orgoglio nazionale è alto, e legittimamente alto, quell'ambiente vuol dire gioia, entusiasmo, carità, idealismo. Se l'orgoglio è depresso, quell'ambiente vuol dire tristezza, sentimento, scetticismo, fors'anche cinismo.
Se quell'ambiente è fatto di gloria e di ricchezza vuol dire salute morale, energia, generosità, eroismo. Se invece è fatto di paure e di pentimenti, vuol dire affarismo, viltà collettive, vuol dire marasmo delle anime.
In quei cinque giorni Milano respirava bene, respirava a pieni polmoni l'aria della vittoria e della libertà ed era perciò nobile, generosa, idealista.