X. Allevamento dei bachi nella 4ª e nell'ultima età.
21. Alla 4ª età può somministrarsi ai bachi la foglia intera. Però essa deve esser mondata, e questo dovrebbe farsi sempre, anche nella 5ª età.
Deve continuare la frequenza dei pasti; nell'ultima età poi, eccettuati i primi 2 giorni dopo la muta, l'alimentazione deve esser quasi continua.
La temperatura si mantenga presso a poco costante (17° R. = 21° C.) e ci si assicuri che nel locale la ventilazione non manchi: porte e finestre siano sempre aperte: anche di notte se la temperatura esterna lo consente; ma le finestre siano difese con tele rade od altro che permetta ventilazione e non forti correnti; che se aldifuori fa freddo, allora occorrono frequenti fiammate, anche per assicurare col fuoco il rinnovamento dell'aria. Si cerchi che i bachi non siano mai troppo fitti e che occupino presso a poco lo spazio indicato a pag. 15.
22. Si cambino i letti come è detto a pag. 16; e si allontanino subito dalla bacheria i letti e l'altro sudiciume spazzando il pavimento, dopo averlo lievemente innaffiato con acqua che contenga disciolta un po' di formalina. Converebbe portar via le spazzature entro appositi sacchi di tela che assolutamente non devono servir mai per la foglia. Pessimo è il costume di buttare in terra, dall'alto, i letti dei graticci superiori, sollevando un polverio pericolosissimo.
Il pavimento non si bagni mai troppo per non rendere umido il locale. L'umidità eccessiva è nemica capitale del baco da seta e del bozzolo.
XI. Il Bosco.
23. Fare il bosco bene, ecco un punto essenzialissimo dell'allevamento dei bachi.
È difettosa l'opinione che quando i bachi ne hanno voglia fanno galletta dappertutto. Ciò è vero in parte; ma che galletta? Rugginosa, muffata, macchiata, fiacca, malformata ed ammaccata: che poi alla bacinella rende poco, il cui filo si strappa; cosicchè infine l'acquirente si stanca di venir a comprare su taluna delle nostre piazze, o ci fa prezzi troppo bassi.
24. Facciamolo dunque bene il bosco; e cioè: