17. I pasti siano leggeri, uniformi, frequenti anche presso le mute; siano piuttosto più radi subito dopo le mute; ma, due giorni dopo la muta, devono ritornare frequenti (7-8 al giorno, a intervalli regolari nelle 24 ore).
Il consumo di foglia mondata si può in media calcolare così per un'oncia di bachi:
| 1ª età | Kg. | 5 | foglia ancor tenera |
| 2ª età | » | 18 | |
| 3ª età | » | 36 | |
| 4ª età | » | 110 | |
| 5ª età | » | 700 | |
| Totale | Kg. | 869 |
VIII. Mute.
18. Quando i bachi si avvicinano alla muta conviene siano sollecitamente cambiati di letto affinchè durante il letargo (dormita) non rimangano su molto letto; sarebbe pure dannoso aspettare a fare il cambio che ve ne fossero già degli addormentati.
19. I pasti, all'avvicinarsi delle mute, non devono diminuirsi di numero; ma solo di quantità. Dopo le mute, e cioè appena si vedono i primi bachi colla pelle nuova (svegliati), si sospende affatto la somministrazione di foglia per pareggiarli. Si potrà così tenere i bachi 16-18 ore, ma non più, senza cibo, semprechè la temperatura non sia più alta di 18° R. I primi bachi addormentati si passano in basso del castello, mentre quelli coi bachi più indietro si portano in alto.
IX. Cambiamento dei letti.
20. Si deve fare 1 o 2 volte per ogni età; fanno eccezione la 1ª età, in cui si può evitare il cambiamento del letto, e la 5ª ed ultima in cui occorrerebbe cambiamento giornaliero.
Per cambiare i letti si adoprano le carte forate nella 2ª, 3ª e 4ª età; le reti per l'ultima sarebbero preferibili; ma in molti casi si fa senza, adoprando getti (butti) interi di foglia.
Per la seconda età, e trattandosi di piccole partite, può farsi il cambiamento anche per mezzo di foglie intere collocate sui bachi col picciuolo rivolto in su. Prese poi le foglie pel picciuolo quando sono cariche di bachi, si portano su altri graticci. I bachi cambiati di letto si pongono sempre lungo la mezzeria dei graticci formandovi una striscia dapprima piuttosto stretta per potere, coi pasti successivi, allargarla diradando così i bachi convenientemente; oppure si collocano a discrete distanze sulle arelle i fogli di carta forata.