—Vorrei sapere, Tonino, che cosa vieni a fare da me a quest'ora?

—Vengo a far colazione e più tardi a pranzare. Vengo per avere buona accoglienza, se no torno indietro e dico a Zaeli—vostra moglie è….

—Ti ha mandato Zaeli?

—Sicuro. Mi ha detto:—Tonino, giacchè sei ozioso come un cagnuolo, va da Paolina che ho lasciata indisposta e tienle compagnia.

—Lo sa, il perfido, ch'io sono indisposta! mormorò essa.

—Io ho risposto—vado—; ma prima ho aiutato il babbo a riporre un cesto di biancheria, ho badato alla serva che badava al fornello, l'ho aiutata a sbucciare i piselli e son venuto. Mamma Rigotti ti saluta. Oh, viole gialle! La sposa ha sessant'anni su le spalle!…

E si mise a girare in tondo, urtando le seggiole e i tavolini.

—Tonino, di'… Zaeli ha accompagnato Cecilia?

—L'ha accompagnata.

—Si è trattenuto molto tempo in casa sua?