L'uomo non risponde.

—Mi volete salvare, perchè adorate in me l'Apollo vivente, perchè siete entusiasmati della mia voce, del mio canto?

—Perchè il nostro Dio ci ha imposto di esserti fedeli e di dare per te anche il sangue.

—Cristiani? chiede, fremendo dallo sdegno.

—Cristiani!

L'uomo non può continuare. Il pugnale del sovrano lo ha trafitto nel petto. È caduto morto al suolo.

Freme al vedere quel morto. È adirato seco stesso che ha ucciso quell'uomo. Chissà?…. Forse?….. Ora avrà anche i cristiani contro di sè, ed i cristiani sono grandi fattucchieri, che vorranno vendicare su di lui tutto il sangue che egli ha sparso. Deve fuggire.

Un cortigiano gli suggerisce:

—Apriti le vene.

È il solo, che gli è rimasto fedele.