Novello sorriso di scherno.

—Vile!

—Non potevo dire di no. Ma domattina sarò qua alle otto e ti proverò che ho coraggio.

L'altro rise.

—Ti attendo. Ma la tua venuta non proverà la tesi. Avrai audacia ma non coraggio. Chi ha coraggio la rompe con tutto; anche con certe pratiche care, con certe credenze.

—Non credo. Odio. Ma mi hanno invitato. Non è una festa religiosa ma di famiglia.

—Che ha però le proprie radici in quella fede cattolica, che noi dobbiamo sradicare dal mondo. Finchè noi avremo la debolezza di solennizzare il Natale, magari soltanto con una scorpacciata, proveremo la nostra dipendenza da quelle idee, concorreremo a tenerle vive e faremo del nostro, acciocchè resti sempre desto il ricordo del fanciullo di Nazaret e di quello che esso significa.

—Non dovrei andare?

—No.

Il giovane esitò un istante.