— Per carità, Adolfo, esclamò Carlo sbadigliando, non mi parlare di traviate!...
— Hai ragione, sono troppe!... Abbondanza nel numero e nella specie!... questo però non toglie che Verdi abbia scritto della musica sublime.
— Evviva Verdi!
Adolfo si empiè il bicchiere e lo vuotò lasciandosi andare sovra una sedia canticchiando ad onta dei... sss!... degli amici un brano della sua opera favorita.
— Ma silenzio! che il diavolo ti porti! sento rumore nell’anticamera, disse Arturo alzandosi.
— Sarà l’invitato di questa sera.
— Ah!... l’amico Enrico! grida Arturo; e slanciandosi fuor della sala ricomparisce presentando all’adunanza il fratello di Adelia, che vi fu accolto con tutti quegli onori pieni di confidenza che si prodigano in tali circostanze.
Il fratello di Adelia era un bel giovane dalla fisonomia franca ed aperta; vero tipo di studente
Che studia poco e non impara niente!
come dice Fusinato.