E Salamon, sorridendo, gli tolse e disse:—I' non avea mestier di questi!— E 'nverso lor Salamone si volse e disse:—Fate che viviate onesti;— e per quella fiata gli prosciolse. E' tostamente se n'andaron presti con allegreza e festa a casa loro: e Salamon ne va sanza dimoro.
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Quando arrivava a castello o a cittade, i preti contro a lor non sono iscarsi: de' preti erano pien tutte le strade a presentarlo ed a raccomandarsi. E 'l Capitan con molta umilitade ogni dí andava a lui a rappresentarsi, e a sua donna iscriveva molto ispesso, ma' non pensando come l'avie presso.
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Giugnendo Salamone in un gran piano, el Capitan correa un suo destriere, e Salamon domandò a mano a mano, benched e' conoscesse il cavaliere. Fugli risposto ch'era il Capitano. Chiamollo a sé e gli disse:—Fa mestiere, perché cavalchi tu, ch'i' non cavalco, da oggi inanzi sie mio maliscalco.—
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E, cavalcando a lato a Salamone, il Capitan, siniscalco novello, egli il dimanda di sua condizione, s'egli ha donna o sposa per anello. —Monsignor sí—risposegli il barone— cosí potess'io diventare uccello! Che'nanzi ch'io mangiassi, i' la vedrei con i tre bei figliuoli ch'i'ho di lei;
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però ch'io l'amo piú che criatura, ed ella cosí me, se Dio mi vaglia.— Salamon disse:—Com'è tanto dura, ch'a te non viene, essendo in tal travaglia? Ma questo è segno ch'ella non si cura della tua morte o vita un fil di paglia!— Ed e' rispose:—Caro signor fino, la testa metterei ch'ell'è in camino!—
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