Del cantare di Liombruno non si conoscono manoscritti, ma moltissime stampe antiche e preziose:
1. HISTORIA DI LEON BRUNO—6 cc. a caratteri gotici, s. n.; reg.: Ai—Aiii.—Incom.:
Omnipotente dio che nel cielo sei padre celeste salvator beato che cu_m_ tua mano tuto el mondo fei el tuo saper rege i_n_ ogni lato.
Finisce (c. 6 b):
al nostro fin dio ce dia gloria
al vostro ho_n_ore he dita questa istoria.
LAUS DEO
S. a., ma del sec. XV; appartiene alla Biblioteca Melziana di Milano.
2. LA HISTORIA DELLIOMBRUNO—In-4°, caratteri rotondi, sei carte a due colonne di 40 ll., della fine del sec. XV. È cosí descritta nel catalogo Libri del 1847 [n. IIII], e dal Brunet (Manuel, II 590): ha due figure in legno.
3. HISTORIA DI LIONBRUNO—s. l. n. a. (ma ed. a Roma, Eucharius Silber, c. 1485). In-4°, 4 ff.; reg. A—Aii, a due colonne di 52 l., caratteri semigotici. Dopo il titolo (c. 1 A) in caratteri maiuscoli: "Historia di Liombruno", segue una xilografia e poi la prima ott.:
[o]nnipotente Dio che nel ciel stai padre celeste salvator beato.
Fin. a c. 4 B, col. 2^a: "FINIS".—È posseduta dalla Biblioteca Trivulziana di Milano, Miscell. vol. V, n. 6; cfr. D. REICHLING, Appendices, n. 1754.