LIX, 1 D spada igniuda
4 E (che)
7 E de la mia morte sará testimoni;
D e di mia morte tussia
8 E davanti al duca e a tutte persone

LX, 1 E poggiò
2 E il suo cuor poggio;
D e achonciossi il chore per me' la punta
4 D sono io oggi
8 E spinse giuso la spada e misesela al cuore

LXI, 1 E ch'udito avea
2 E quivi dall'uscio il pianto e 'l lagrimare
4 D aggire;
E entrare
5 E quando sentí il sospiro del gran tormento
6 D quand'(ella);
E ella venne al passare
7 E dentro entro… finita
8 E a sé toglie

LXII, 1 E tutte 2 E truvorom finita la luciente 4 D da 7 D prima 8 E oimè

LXIII, 1 DE [E]
3 E Il duca chiamò;
D e chiamando
4 E ch'io merito morir
5 E in ogni
6 E l'apresso
8 D del cuore;
E per morte

LXIV, 3 E amendue 4 E ne 5 E ne 7 EF fim di simile crimine 8 EF colla Francesca di Pagolo da Rimine

LXV, 2 E im p. come ho 3 E alpestra 7 D pella sua difetta 8 D e di quello fecie el duca giustitia dritta

LXVI, 2 D ballava 3 E sambra 4 D ballava 6 E e fu punita allor della ria fama 7 E tagliolle

LXVII, 2 D fecie soppellire e chorpi 4 D facieba [tutta] 6 D chuore

LXVIII, 3 D e[d] 8 D [re]stando