XXXV, 2 disse[r] 3 Gismir. mise mano 8 e[d]

XXXVI 5, amare

XXXVII, 3 chavalieri

XLI, 6 isgridandolo

XLII, 3 vedendolo.

CANTARE SECONDO:

VI, 6 chi son dicio. Il passo è incomprensibile. Suppongo che il "chi son" del cod. celi un originario "che fo" e interpreto: "In buona fede, che è avvenuto (che fu, "fo") di ciò che ora ho acquistato?"

VIII, 2 che sanza porta entrata molta apresta (?)
6 Intendi: "a tale ora che l'uomo selvaggio sia fuori del castello, ed
ella sia affacciata alla finestra"

XII, 8 Cioè: di chi ti ha fatto signore di sé

XV, 7 il qual stane