K.—cod. Kirkup, c. 49 A. Prima di questa carta, ne mancano 15 (34-48), che dovevano contenere i cantári di Apollonio di Tiro, III (ott. 5-58), IV, V e VI, e le ott. 1-45 di Mad. Lionessa. Non rimangono sulla c. 49 a che le ultime 4 ottave, che furono edite secondo questa lezione da M. H. Jackson nella Romania, XXXIX, 322.

Il testo R fu pubblicato nella seg. ediz.: Madonna Lionessa, cantare inedito del sec. XIV, aggiuntavi una novella, del "Pecorone" [per cura di Carlo Gargiolli], Bologna, 1866; nella Scelta di curiositá letterarie, disp. LXXXIX. Accurata edizione, ma imperfetta perché anteriore alla scoperta del cod. K e deturpata da spiacevoli errori di lettura e di interpetrazione.

Naturalmente, preparando questo libro, io ho tenuto sott'occhio non solo l'ediz. del Gargiolli (G), ma anche i due ms. R e K, dei quali indicherò le varianti piú notevoli:

II, 3 R con qua 4 mestrieri

IV, 2 R alla reina chella il sachorese 6 di[ss]e 8 i[l] re

V, 2 che[d] 7 RG a l'altra

VI, 7 RG percossono tosto

VII, 1 RG un tanto 7 G diede 8 RG misogli

VIII, 3 R (ri)tornando 7 R (ed) e'

IX, 8 (ella) il fe'