XLVIII, 2 U la camera; EM che n'eran prima 3 M ma sempre stavano 5 M tutti andaro; U allor si ficcaro 6 M sospinso[n] 7 U levassin

XLIX, 2 M non sapete levar 3 E è tra voi n.; M uno si buono che 5 U correvano sc; E baroni; EM quei balconi

L, 1 E in su quel punto fu
3 M e allo imp. sulla
4 M le die' un colpo che cade istram.;
E die' tal che morta cade istrangosciata;
U cadde morta
5 E e secondo chel cantar manifesta
7 EM scapitò.

SECONDO CANTARE

I, 3 E e perdi:
M si sperdo. Si costruisca: "Perdona a me s'io perdo il tempo"
4 EM perdonami
6 U tanto de la tua gratia chio te chieggio

II, 3 U di valore
7 U or seguitiam;
M chon (= come)

III, 1 U si socc.
2 U de' suoi baron nessun trova;
EM de sei cavalier l'uno
4 M ora ci p.
8 U avea[n];
EM avevan fatto (M vinto) la pugna

IV, 1 E Quando la donna co' 2 E fu ritornata senza 5 E si disse 6 M quinci

V, 3 EM medicar si 4 E che nolla potessono 5 EM e' le con.

VI, 2 U quanta gente ed arnese ha' tu conteco
4 E avrá
6 U tórnati; starati
7 E che fugga