ATTO V

SCENA I

VIRGINIO, STRAGUALCIA, SCATIZZA, GHERARDO e PEDANTE.

VIRGINIO. Venite con me quanti voi sète. Stragualcia, vien tu ancora.

STRAGUALCIA. Con l'arme o senza? Io non ho arme.

VIRGINIO. Tolle costí, in casa dell'oste, qualche arme.

SCATIZZA. Padrone, con targone bisognarebbe una lancia.

VIRGINIO. Non mi curo piú di lancia. Mi basta questo.

SCATIZZA. Questa rotella sarebbe piú galante per voi, essendo in giubbone.

VIRGINIO. No; questa copre meglio. Oh! Par che questo montone m'abbia trovato a furare. Ho paura che 'l non abbia amazzata quella povera figliuola.