STRAGUALCIA. Guardatevi, padrone: ché questo maestro si potrebbe essere ribellato e accordato coi nimici; ché pochi si trovan de' suo' pari che tenghino il fermo. Volete ch'io cominci a infilzarlo e ch'io dica «e uno»?
PEDANTE. Messer Virginio, padrone, perché queste arme?
STRAGUALCIA. Ah! ah! Non tel dissi io?
VIRGINIO. Che è della mia figliuola? Díemela, ch'io la vo' menare a casa mia. E voi avete trovato Fabrizio?
PEDANTE. Sí, ho.
VIRGINIO. Dov'è?
PEDANTE. Qui dentro, che ha tolto una bellissima moglie, se ne sète contento.
VIRGINIO. Moglie, eh? e chi?
STRAGUALCIA. Molto presto! Ricco, ricco!
PEDANTE. Questa bella e gentil figliuola di Gherardo.