CLEMENZIA. Come moglie? E chi gli ha data?

PASQUELLA. Isabella, figliuola di Gherardo mio padrone.

FLAMMINIO. Chi? Isabella di Gherardo Foiani tuo padrone o pure un'altra?

PASQUELLA. Un'altra? Dico lei. Flamminio, sapete bene che porco pigro non mangia mai pera marce.

FLAMMINIO. È certo?

PASQUELLA. Certissimo. Io son stata presente a ogni cosa; io gli ho veduto dare l'anello, abbracciarsi, baciarsi insieme e farsi una gran festa. E, prima che gli desse l'anello, la padrona gli aveva dato… so ben io.

FLAMMINIO. Quanto ha che questo fu?

PASQUELLA. Adesso, adesso, adesso. Poi mi mandorno, correndo, a dirlo a
Clemenzia e a chiamarla.

CLEMENZIA. Digli, Pasquella, ch'io starò poco poco a venire. Va'.

LELIA. O Dio, quanto bene insieme mi dái! Io muoio d'allegrezza.