FRULLA. Sapiate, signori, che questa ostaria dello «Specchio» soleva esser la megliore ostaria di Lombardia. Ma, come io apersi questa del «Matto», non alloggia, in tutto uno anno, dieci persone; e ha piú nome questa mia insegna, per tutto il mondo, che ostaria che sia. Qui vengon francesi a schiera, todeschi quanti ne passano.

AGIATO. Non dici il vero, ché i todeschi vanno al «Porco».

FRULLA. Qui vengono i milanesi, i parmigiani, i piagentini.

AGIATO. Alla mia vengono i veneziani, i genovesi e i fiorentini.

PEDANTE. Ove alloggiano i napoletani?

FRULLA. Con me.

AGIATO. Lasciatevi dire. Alloggian, la piú parte, all'«Amore».

FRULLA. E quanti ne alloggian con me?

FABRIZIO. Il duca di Malfi dove alloggia?

AGIATO. Quando alla mia, quando alla sua, quando alla «Spada», quando all'«Amore», secondo che ben gli mette.