Finisce:
Chi udirà uoluntieri la parola de Dio, fia cosa impossibile che non abbia la gloria de uita eterna. Amen.
VIII. — Fiore diuirtu.
Quegli che fece prima le schede de' mss. giacenti in questa Biblioteca, in iscambio di Fiore di virtù, lesse Hore diurne, e aggiunse che vi si contenevano diversi Ragionamenti morali sopra le virtù ed i vizii. E di fatto egli non aggiunse male, però che in questo libricciuolo si tratta propriamente delle virtù e de' vizii. Occupa pagine poco più che 41. Dal capitolo dell'Avarizia, sino alla fine, la scrittura è di altra mano. Tutte le iniziali sono scritte in rosso, e qui e qua trovansi spazii in bianco da dipingervi figure allusive all'argomento, secondo che vedesi in altri codici di simile operetta. Manca il prologo, non per difetto del Codice, ma sì bene dell'amanuense: l'indice precede l'operetta, che comincia tosto col primo capitolo. La lezione sembrami non delle più antiche. E vano il parlare di quest'aurea scritturina, tante e tante volte ne' tempi antichi e ne' moderni stampata e ristampata, e della quale stanno più codici in questa Regia Biblioteca.
IX. — Articoli di Dottrina cristiana, ed altro.
Si comprendono in sei colonne, e sono i seguenti: Virtu de aqua benedecta. — Segni de la stultitia, cioe del matto. — Proprietadi del core duro, dice sancto Bernardo a Eugenio libro primo. — Come ipeccati descendono luno dalaltro. — Quante sono le uirtu, e come insieme ligate. — Perche non sono piu che quattro. — De i doni de lo Spirito Sancto come aiutano a cacciare i uitij e le passioni delanima. — Di questi Doni seguitano effecti. — Unione dei Doni con le uirtudi. — Effecti che nascono dei Doni dello Spirito Sancto uniti con le decte uirtudi, secondo etiandio lo euangelio di sancto Matheo.
X. — Sposizione del Simbolo Apostolico.
È preceduta da un lungo prologo, ove si parla in genere della Fede; dopo di che si passa alla dichiarazione del Credo. Il tutto è compreso in 7 pagine. Comincia:
Scrivesi nel decreto de Consecratione distintione. iiijº Capitolo: Vos ante omnia etc. che el santolo, cioe coluj che tene altri abaptismo etenuto amostrare albaptizato la Fede. Et perche tu figliuolo non se baptizato da persone intendenti che tisapesseno derozare, e forse io non siro altempo che tu arai intendimento perfetto. Acio che tu leggendo ticonfermi in la Fede, nella quale tu se baptizato leggi questa catacumina, cioe digrossatione de Fede.