Lardato. Addiet. da Lardare, cioè Metter lardelli nelle carni che si debbono arrostire (Pag. 46, lin. 15). Puossi fare dei capponi arrostiti e lardati.
Non se ne registra ne' Vocabolarii che un solo esempio moderno, in senso metaforico.
Lepore. Lepre (Pag. 42, lin. 8). Conviensi a tutte carni di capriolo e lepore a rosto.
In simile significato manca a' Vocabolarii. Per entro a questo libricciuolo molte altre volte trovasi. Ne abbiamo anche esempi nella antica Storia d'una crudele matrigna, testo ritoccato da mano moderna, ma che per ciò non cessa dall'essere in origine dettato nell'aureo trecento.
Levame. Lievito. Fermento (Pag. 36, lin. 10). Piglia farina bianca con un poco di levame: distempera con acqua calda, e fà levare.
Non registrasi questo vocabolo, che non sembrami dispregevole, in verun lessico.
Limoncello. Specie di piccolo limone (Pag. 30, lin. 20). Dà mangiare col succo d'aranci, o di limoncelli, o lumìe.
Questa voce, più volte usata dal nostro autore, registrasi nel Vocabolario con un solo esempio del Redi. Lumìa, o Lomìa, voce antichissima, registrata con un esempio di M. Aldobrandino, è una sorta di limone, con poco sugo dolce, e di soave sapore.
Melangola. Frutto del melangolo. Agrume noto (Pag. 31, lin. 12). Giungivi succhio di melangole e zuccaro, che sarà acrodolze.
A questa voce manca il Vocabolario d'esempi antichi.