[9]. Era capo dei carbonari nella provincia di Foggia fino a tutto il Gargano.

[10]. I superstiziosi dissero che una Costituzione giurata in un giorno nefasto (il 13) non poteva avere un esito felice!

[11]. Giornale costituzionale delle Due Sicilie, 14 luglio 1820, Nº. 6.

[12]. Op. cit. I. 419.

[13]. Mss. Certosa di San Martino. Opere rappresentate nei teatri di Napoli fino al 1860. L'opera la Giardiniera abruzzese era di soggetto tutto carbonaro; poiché giardiniere chiamavansi fra di loro le mogli dei settari.

[14]. Giovedí 27 luglio 1820.

[15]. Un decreto dell'ottobre 1820 stabiliva che le sessioni del Parlamento Nazionale si tenessero in San Sebastiano alle spalle del largo Mercatello (piazza Dante).

[16]. Bibl. Naz. di Napoli. Msc. 190. E. 1, foglio volante. Di questa insurrezione dovuta ai carbonari di Sicilia ed alle loro idee di indipendenza da Napoli dirò piú ampiamente altrove.

[17]. Errico de Cosa.

[18]. Decreto 22 luglio 1820.