Luca (De) Ferdinando. — Nacque ai 15 d'agosto 1785 in Serracapriola (Capitanata). Fu educato nei primi anni nel seminario di Troia, quindi in quello di Larino. Della età di 18 anni sostenne due pubbliche conclusioni di filosofia e teologia e nelle stagioni autunnali insegnava umanità e rettorica ai giovani della sua patria.

Venne in Napoli nel 1806, si applicò allo studio delle leggi e cominciò quasi da capo a rifare la sua educazione scientifica, dandosi contemporaneamente allo studio delle matematiche, della fisica, della chimica e delle tre branche della storia naturale. Nel 1809 avendo scritto una memoria sulle ragioni e proporzioni colla teorica degli esperimenti, ed un'altra sulle applicazioni dell'algebra alla geometria, fu chiamato ad insegnare geometria nella scuola militare provvisoria; e nel 1811, essendosi ordinata la scuola politecnica, fu scelto per uno dei professori e gli fu affidato l'incarico di scrivere la geometria elementare, la trigonometria analitica e l'analisi a due coordinate. Durante tutto l'anno 1811 e parte del 1812, uscirono alla luce le accennate opere in quaderni separati che si stampavano come si componevano per farli studiare agli alunni. Sul finire del 1812, le tre accennate opere furono compiutamente stampate.

Il de Luca dette alle stampe anche molte memorie di fisica e geografia e sopratutto della geografia egli pubblicò un corso compiuto, ma diviso in periodi.

Appartenne a diverse accademie e dette alle stampe le seguenti opere:

Geometria sintetica, pubblicata in Napoli nel 1810.

Geometria piana trattata con l'analisi geometrica degli antichi, 1811.

Trigonometria analitica con un saggio di poligonometria, 1811.

Geometria analitica trattata con l'analisi a due coordinate, e colla cartesiana, 1811.

Analisi a due coordinate, con molti problemi generali, un grosso volume di 35 fogli di stampa, 1812.

Agrimensura popolare ove il problema della divisione del poligono in data ragione è sciolto nella massima generalità ed in un modo geometrico, Napoli, 1842.