Russia, il segretario di Stato, conte di Nessehode; il conte Capo d'Istria, il signor Pozzo di Borgo, luogotenente generale, ministro russo alla Corte di Francia.

Prussia, il principe di Hardenberg, cancelliere di Stato; il conte Bernstorff, ministro degli esteri. Co-incaricato il signor di Kresemark, luogotenente generale, ministro presso la Corte di Vienna.

Francia, il conte di Blacas, ambasciatore francese presso la Santa Sede ed il re delle Due Sicilie, il marchese di Caraman, ambasciatore alla Corte di Vienna; il conte La Ferronaye, ministro a Pietroburgo.

Gran Brettagna, Lord Stewart, ambasciatore inglese a Vienna; on. R. Gordon, ministro incaricato presso la stessa Corte.

Roma, il cardinale Spina, legato pontificio a Bologna.

Sardegna, il marchese di Saint Morsan, ministro degli affari esteri, il conte d'Aglié.

Toscana, il principe Neri Corsini.

Modena, il marchese di Molza.

***

Il signor di Gentz ebbe l'incarico di stendere il protocollo e gli altri documenti.