Porta il figlio che piange nella zana.

Segue la figlia grande, ed ha la spalla

Grave di panni vili, lino e lana:

Va l'altra vecchia masserizia a galla,

Nuotano spaventati i porci e i buoi....

Non pare staccato da una pagina della Terre di Emilio Zola? E com'è schiettamente contadinesco il Canto d'amore la Nencia da Barberino! Immagini e favola, tutto è perfettamente rusticano e fiorentino.

Non vidi mai fanciulla tanto onesta,

Nè tanto saviamente rilevata:

Non vidi mai la più pulita testa,

Nè sì lucente nè sì ben quadrata.