Ell'ha due occhi che pare una festa

Quand'ella li alza, e che ella ti guata:

E in quel mezzo ha il naso tanto bello

Che par proprio bucato col succhiello.

E che efficacia di rappresentazione nei suoi Canti Carnascialeschi! Sia nei Mitologici, come le Parche, Bacco e Arianna, il Trionfo d'Amore; sia nelle Mascherate dei Mestieri, come i Cialdonai, le Filatrici d'oro, i Calzolai.... In moltissimi il doppio senso è lubrico, spesso addirittura osceno, quale sarà più tardi in certi Capitoli del Berni, dei Bernieschi, e dell'Aretino — talvolta è velato da una maliziosa ironia, come nel Carro delle Mogli giovani e dei Mariti vecchi.

I Vecchi. — Deh? vogliateci un po' dire

Qual cagion vi fe' partire,

D'aver preso altro amadore

Vi farem tutte pentire.

Le Mogli. — Deh, andatene al malanno,